La città romana

Colonia è una delle più antiche città della Germania. Essa ai tempi dei romani si chiamava “Colonia Claudia  Ara Agrippinensium”,  perché?  Ebbene si Giulia Agrippina, la sorella di Caligola, la madre di Nerone, imperatrice romana, nacque ad Ara Ubiorum, l’odierna Colonia in Germania, il 6 novembre del 15 d.C. Riguardo al luogo di nascita, nel 49 d.C. Agrippina chiese che il villaggio in cui era nata fosse innalzato al rango di colonia, fu allora istituita Colonia Claudia Ara Agrippinensium che tradotto sarebbe: “la colonia di Claudio e l’altare di Agrippina”, più semplicemente conosciuta con il nome di Colonia Agrippina. Dell’antico nome oggi rimane solo il primo ovvero Colonia.

Colonia divenne importante centro di scambio dell'intera provincia, oltreché sede di importanti industrie di manufatti in ceramica, come è ben evidenziato dal tipico marchio di fabbrica CCAA, equivalente alla moderna dicitura made in Colonia Claudia Ara Agrippinensium.

La città era protetta da una cinta muraria che si conserva ancora oggi in alcuni luoghi della città. La città romana aveva  un'infrastruttura moderna. L’antica rete stradale è rimasta in parte fino ad oggi invariata. Il Cardo Maximus  diventava la  "Hohe Straße" vicino al Duomo e il decumanus maximus è ora la "Schildergasse",  la zona pedonale che segue a Neumarkt. Resti di costruzioni romane si trovano in tutta la zona del centro.  Alcuni di loro sono nel sotterraneo e accessibili  sotto il municipio di Colonia.

Nel Medioevo la  Franconia  prendeva possesso della città. La gente romana viveva alla fine in pace con i  conquistatori, l'influenza reciproca dei dialetti Franchi e latini era un dato di fatto.  Con il passare del tempo un numero sempre più crescente di italiani si recavano a Colonia, in particolare architetti, artigiani, e commercianti. I rapporti politici si sono intrecciati, perché il Sacro Romano Impero si estendeva dal sud Italia al nord della Germania. Durante il Rinascimento, la città ha attirato molti banchieri italiani, architetti e artisti in Germania, che sono stati integrati con successo nella società tedesca.
Uno di questi personaggi che spiccò per le sue conoscenze era il famoso Giovanni Maria Farina , nato a Santa Maria Maggiore 1685, morto a Colonia 1766. Profumiere italiano, fu il produttore di un'acqua profumata chiamata "Eau de Cologne",in voga in tutte le regie d' Europa.
Solo con la ripresa economica del dopoguerra è iniziata una grande ondata di immigrazione dall'Italia a Colonia come in tutta la Germania, rispetto al XX secolo dove l'indice di immigrazione era molto basso, esattamente durante il dominio prussiano e durante la Repubblica di Weimar. Durante gli anni sessanta molti italiani trovavano a Colonia e nella regione della Ruhr (ca.100 chilometri da Colonia) un lavoro nell'industria del carbone e dell'acciaio. E questo fu solo l'inizio di un grande immigrazione in terra tedesca.